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Cataratta

La cataratta appanna progressivamente il cristallino, quella piccola lente situata dietro l'iride che serve a mettere a fuoco. Man mano che si opacizza, la luce passa peggio e l'immagine perde nitidezza, un po' come attraverso un vetro appannato che non si asciuga mai. I colori appaiono più spenti, i contrasti si affievoliscono, e ciò che sembrava limpido richiede ormai uno sforzo costante.

La si associa spesso all'avanzare dell'età, ma può anche accompagnare determinate condizioni di salute o manifestarsi più precocemente nella vita. Il disagio si instaura lentamente, tanto che la persona interessata adatta le proprie abitudini senza sempre rendersene conto, fino al giorno in cui guidare di notte, leggere un foglietto illustrativo o riconoscere un viso in controluce diventa davvero difficile.

Di notte, alla guida, i fari delle auto che arrivano in senso contrario non sono più punti nitidi ma aloni che si allargano e abbagliano. I cartelli si leggono troppo tardi, le strisce bianche a terra si confondono, e un tragitto pur conosciuto a memoria diventa una prova di concentrazione. Per molte persone che convivono con la cataratta, è spesso in quella luce diffusa della sera che il disagio si manifesta per primo.

Il resto del tempo, dall'esterno non si vede nulla: l'occhio sembra normale, la persona si sposta, conversa, lavora. È tutto il paradosso di questa particolarità visiva, invisibile per chi sta intorno ma ben presente non appena occorre distinguere un dettaglio in una luce troppo forte o troppo debole. Comprendere questo evita di scambiare per distrazione ciò che in realtà è una difficoltà a vedere.

Un disagio che si instaura senza avvisare

La cataratta non fa male e non compare dall'oggi al domani. Si manifesta attraverso una serie di piccole rinunce che la persona a volte impiega tempo a collegare tra loro:

  • una sensibilità accresciuta all'abbagliamento, sia in pieno sole sia davanti alle lampade;
  • colori che sembrano ingialliti o sbiaditi, soprattutto i blu;
  • il bisogno di più luce per leggere, cucire o cucinare;
  • occhiali che si cambiano spesso senza mai ritrovare una visione davvero nitida.

Ciò che aiuta concretamente

Un intervento comune permette di sostituire il cristallino opacizzato, ma a monte e intorno a questo percorso, l'ambiente conta molto. Una buona illuminazione senza riflessi né controluce, contrasti marcati (testo scuro su sfondo chiaro) e il fatto di lasciare alla persona il tempo di adattarsi al passaggio dall'ombra alla luce migliorano già nettamente il comfort quotidiano.

Dati in cifre

Cataratta in alcune cifre

  • ~ 650.000interventi di cataratta eseguiti ogni anno in Italia.Fonte: ANSA Salute ; dati oftalmologici nazionali.
  • 17,1%delle persone over 80 anni colpite da cataratta in Italia.Fonte: ISTAT.
  • Più della metàdelle persone sopra i 60 anni presenta una cataratta in Italia.Fonte: Società Oftalmologica Italiana.

Possibili adattamenti

Adattare l'ambiente luminoso spesso basta a eliminare la maggior parte del disagio, senza cambiare nulla nella sostanza delle attività.

  • A scuola: collocare l'alunno con le spalle alle finestre per evitare il controluce, privilegiare supporti molto contrastati e ingranditi, un PAP (piano didattico personalizzato) o un PPS (progetto personalizzato di scolarizzazione) che può formalizzare questi adattamenti.
  • Al lavoro: regolare la luminosità dello schermo, limitare i riflessi, prevedere un'illuminazione supplementare orientabile; una RQTH (riconoscimento della qualifica di lavoratore con disabilità) apre l'accesso a questi adattamenti tramite la MDPH (ente dipartimentale per le persone con disabilità).
  • Nella vita quotidiana: rafforzare l'illuminazione delle scale e della cucina, individuare i gradini con un contrasto di colore, e preferire gli spostamenti di giorno quando l'abbagliamento notturno ostacola la guida.

Spiegazioni in base al suo profilo

Scelga un profilo per leggere la spiegazione adattata.

Cataratta spiegato a un Bambino

0–12 anni

La cataratta è quando il cristallino dentro l'occhio diventa come vetro ghiacciato o appannato. È un po' come guardare attraverso un vetro sporco: si vede ancora, ma tutto è sfocato e confuso.

Quando qualcuno ha la cataratta:

  • Vede meno bene, tutto diventa torbido
  • I colori non sono belli come prima
  • La luce lo disturba, come quando il sole ti fa socchiudere gli occhi
  • Fa fatica a leggere o a riconoscere un viso

Buona notizia: i dottori sanno curare molto bene la cataratta! Dopo l'operazione, tutto torna chiaro e nitido.

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