myhandiqr myHandiQR

DSL (disfasia)

Il DSL, disturbo dello sviluppo del linguaggio (un tempo chiamato disfasia), è una difficoltà persistente nell'uso del linguaggio, nella comprensione, nell'espressione, o in entrambe. Il cervello elabora la lingua in modo diverso, e ogni persona ha il proprio quadro specifico.

L'idea c'è, ma la frase non arriva, o arriva distorta. Questo scarto tra il pensiero e le parole non ha nulla a che vedere con l'intelligenza.

Avere un'idea chiara e non trovare il modo di esprimerla: è la quotidianità di una persona con DSL. La parola giusta sfugge, l'ordine della frase si confonde, e lo sforzo per farsi capire è costante.

Sul fronte dell'ascolto, è il contrario a stancare: seguire un'istruzione lunga o un racconto rapido richiede di ricostruire continuamente ciò che è stato detto.

Capire ed essere capiti

Il DSL può riguardare l'espressione (trovare e organizzare le parole) come la comprensione (decodificare ciò che si ascolta). Lasciare tempo per rispondere, riformulare in modo semplice e accettare altri canali oltre all'orale eliminano gran parte dei malintesi.

Ciò che aiuta

  • un'istruzione alla volta, breve e concreta,
  • lasciare il tempo di formulare, senza finire le frasi al posto suo,
  • sostenere l'orale con immagini o gesti,
  • verificare la comprensione senza mettere in difficoltà.
Dati in cifre

DSL (disfasia) in alcune cifre

  • ~ 7,6%dei bambini italiani in età prescolare presenta un disturbo del linguaggio, percentuale che scende al 4% in età scolare.Fonte: Il Sole 24 Ore ; dati clinici italiani.
  • 1 su 14bambini in Italia è colpito dal Disturbo Primario del Linguaggio, il disturbo del neurosviluppo più frequente in età prescolare.Fonte: dati clinici italiani di neuropsichiatria infantile.

Possibili adattamenti

A seconda dell'età:

  • A scuola: progetto (PPS, piano personalizzato di scolarizzazione) o piano (PAP, piano di accompagnamento personalizzato), assistenza umana (AESH, assistente scolastico per alunni con disabilità), supporti visivi, istruzioni scritte.
  • Al lavoro: RQTH (riconoscimento della qualifica di lavoratore con disabilità, tramite MDPH, ente dipartimentale francese per le persone con disabilità) per istruzioni scritte, un ritmo adeguato, incontri regolari.
  • Nella vita quotidiana: pittogrammi, messaggi scritti, frasi brevi.

Spiegazioni in base al suo profilo

Scelga un profilo per leggere la spiegazione adattata.

DSL (disfasia) spiegato a un Bambino

0–12 anni

Alcuni bambini trovano le parole più difficili da afferrare. Come se le parole si nascondessero nella loro testa e ci volesse più tempo per cercarle. Non è che non capiscano, il loro cervello funziona semplicemente in modo diverso con le parole.

  • A volte le frasi escono più corte o mescolate
  • A volte è difficile seguire una spiegazione lunga
  • E a volte è semplicemente faticoso parlare, quindi si preferisce ascoltare

Ma attenzione: l'intelligenza, quella, c'è sempre! Sono solo le parole ad aver bisogno di una mano. Con pazienza e aiuto, è molto più facile.

Casi concreti: DSL (disfasia)

casi d'uso

Bambino con disturbi del linguaggio orale, 6 anni
Genitore → Insegnante di scuola materna
L'insegnante sa come incoraggiare la presa di parola senza mettere il bambino in difficoltà davanti al gruppo.

Luogo del QR: Quaderno delle comunicazioni (prima pagina interna)

Vedere il caso in dettaglio
Liceale con disturbo del linguaggio (disfasia), 15 anni
Genitore → AESH
L'AESH adatta la propria comunicazione (frasi brevi, riformulazione, pittogrammi) senza presupporre un livello intellettivo che non corrisponde allo studente.

Luogo del QR: QR condiviso con l'AESH (assistente scolastico per alunni con disabilità) per messaggio

Vedere il caso in dettaglio
Bambino con TDL in laboratorio in biblioteca, 6 anni
Genitore → Bibliotecaria per ragazzi
La bibliotecaria propone supporti visivi e lascia più tempo al bambino per esprimersi, senza interpretare il silenzio come un disinteresse per la lettura.

Luogo del QR: Scheda consegnata alla bibliotecaria al momento dell'iscrizione al laboratorio

Vedere il caso in dettaglio
Bambino con DSL, 7 anni
Genitore → Logopedista libera professionista
La logopedista che legge la scheda capisce che Malo perde il filo con le consegne lunghe e tace quando la parola non arriva: mostra prima di parlare, aspetta la risposta, e la prima seduta parte senza interrogatorio.

Luogo del QR: Scheda infilata nella cartella della valutazione, consegnata alla logopedista fin dal primo appuntamento

Vedere il caso in dettaglio
Far comprendere

Vivere con il DSL (disfasia): il contesto posto, lo scambio libero.

Lei scrive il suo profilo una sola volta. A ogni inizio di anno scolastico, a ogni nuovo team, a ogni nuovo operatore sanitario, condivide il QR, senza dover ripetere tutto ogni volta. Lo scambio continua, parte solo da un altro punto.

Provo, senza carta di credito

✓ 3 mesi di prova gratuita   ✓ Nessuna carta richiesta   ✓ Interrompi l'abbonamento con 1 clic

Provo, senza carta