Dipendente dispraxica in ruolo amministrativo, 26 anni
Una dipendente con disprassia in un ruolo amministrativo: l'archiviazione cartacea, le manipolazioni d'archivio, l'impaginazione complessa di documenti Word le richiedono due o tre volte più tempo rispetto a una collega non interessata dalla condizione. Il manager può interpretare questo rallentamento come una mancanza di rigore. La firma email discreta, un QR che porta al profilo: il manager comprende, redistribuisce i compiti manuali verso chi li svolge con minor costo, la riorienta verso i suoi punti di forza.
Questo caso riguarda gli adulti con disprassia in ruoli amministrativi, segreteria, assistenza di direzione, contabilità, in team stabili.
Il momento vissuto
Fine trimestre, servizio contabilità. La responsabile, Karine, prepara la revisione trimestrale dei team. Osserva gli indicatori per dipendente. Céline, 26 anni, assistente contabile, ha un tasso di trattamento delle fatture cartacee pari al 60% della media del servizio. Karine esita a inserirla nella discussione «da migliorare».
Osserva altri indicatori: Céline ha un tasso di errore sulle riconciliazioni bancarie molto basso (0,3% contro l'1,8% di media). È apprezzata dai colleghi, gestisce bene le relazioni con i clienti via email. Ha difficoltà solo con l'archiviazione cartacea e la sistemazione degli archivi fisici.
Karine clicca sulla firma email di Céline. Ha sempre visto quel piccolo «per saperne di più sul mio funzionamento» senza mai cliccarlo. Scansiona il QR. Apprende che Céline ha una disprassia evolutiva diagnosticata a 9 anni, che la manipolazione di oggetti e l'archiviazione cartacea le costano strutturalmente di più rispetto a un'altra persona, ma che compensa ampiamente sui compiti digitali precisi (riconciliazioni, controllo).
Karine riorganizza il team: l'archiviazione cartacea va a Sophia (che la apprezza, che è veloce), le riconciliazioni passano a Céline (rafforzate al 70% del suo tempo), il portafoglio clienti complessi resta a Céline. La produttività del team sale del 12% nel trimestre successivo. La revisione annuale di Céline è eccellente.
- Lei lo scrive
- Il QR viene posizionato
- Il lettore scansiona
- Compreso, senza dover rispiegare
Dove posizionare il QR per questo caso
Firma email: il link testuale discreto «per saperne di più sul mio funzionamento» oppure semplicemente un'icona QR in piccolo formato. Ogni destinatario (colleghi, manager, risorse umane) può cliccare al proprio ritmo, senza bisogno di un annuncio collettivo.
Duplicare in scheda PDF nel drive personale della dipendente (accessibile in caso di onboarding di un nuovo manager o di una nuova collega). Duplicare nel manuale d'uso del team se l'azienda coltiva questo formato («working with each of us»).
Evitare le menzioni della RQTH (Riconoscimento della Qualifica di Lavoratore con Disabilità) nella firma (a meno di una scelta esplicita della dipendente): la disprassia non implica sistematicamente la RQTH, la firma resta discreta. Evitare le esposizioni sulla scrivania fisica.
Per i progetti trasversali con team esterni (revisori, consulenti, subappaltatori), il QR condiviso all'avvio del progetto permette di preparare la ripartizione dei compiti senza dover discutere dei limiti durante il progetto.
Modelli di testo preimpostati
Le tre tracce seguenti sono scritte dalla persona adulta interessata. Prevale il vocabolario operativo, i punti di forza vengono messi in evidenza insieme alle zone di attenzione, per evitare che la scheda venga letta solo come un elenco di limitazioni.
Per la sezione «Presentazione»
«Céline, 26 anni, assistente contabile da 3 anni. Disprassia evolutiva diagnosticata a 9 anni, seguita in terapia occupazionale fino a 15 anni. I miei punti di forza: precisione nei compiti digitali ripetitivi (riconciliazioni bancarie, controlli, inserimento dati), qualità relazionale con i clienti, memoria dei dossier complessi.»
Per la sezione «Come aiutare»
«Potete: assegnarmi i compiti digitali precisi piuttosto che l'archiviazione cartacea, propormi un doppio schermo e un mouse ergonomico, rispettare tempi un po' più lunghi per i compiti manuali (sistemazione dei fascicoli, archiviazione fisica), valorizzarmi sui miei punti di forza in fase di valutazione, affidarmi la relazione con i clienti, dove sono apprezzata.»
Per la sezione «Da evitare»
«Da evitare: affidarmi in via prioritaria gli archivi fisici del trimestre (ci impiegherò 3 volte più tempo di una collega), commentare in riunione l'impaginazione «approssimativa» dei miei documenti Word, confrontarmi sugli indicatori di manipolazione pura senza tenere conto del resto, dirmi «fai uno sforzo di rigore fisico» (la disprassia non è negligenza).»
Patologie coinvolte in questo caso
Questo caso parte dalla disprassia evolutiva adulta. Riguarda anche gli adulti con disturbi dys multipli (disprassia + disgrafia, disprassia + disortografia), e gli adulti con sindrome di Ehlers-Danlos ipermobile che presentano difficoltà manuali simili (dolore, affaticabilità delle mani).
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