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Casi d'uso

Quindici persone attorno a un quadro, e Adam già nella sala accanto: la carta consegnata con il biglietto aiuta la guida a tenerlo dentro la visita

Una carta consegnata con il biglietto, scansionata dalla guida al punto di ritrovo, e l'adolescente che già si allontana verso la sala accanto diventa un visitatore che si sa come coinvolgere.

Questo caso riguarda Adam, 13 anni, la cui attenzione salta da un dettaglio all'altro e che ascolta meglio quando si muove. La carta è preparata da un genitore. È rivolta alla persona che guida il gruppo per un'ora: la guida del museo.

Il momento vissuto

Sabato, ore 14.30, atrio del museo di belle arti. La guida conta il suo gruppo: quindici biglietti, una visita sulla pittura fiamminga, un'ora. Adam, 13 anni, ha già fatto il giro del negozio, letto tre cartelli e toccato il corrimano delle scale.

Nella sala delle nature morte, lei presenta la prima didascalia. Lui è davanti alla vetrina in fondo, a sei metri, con il naso su una tabacchiera. Lei lo chiama per nome. Lui non si volta. Sua madre, nell'ultima fila, trattiene un sospiro: sente tutto, ma non da dove si crede.

All'ingresso, però, la guida aveva scansionato la carta consegnata con il biglietto. Vi aveva letto che Adam ricorda meglio in piedi, vicino all'opera, che si distrae quando si parla per più di due minuti, e che una domanda posta direttamente lo riporta al gruppo. Gli porge la piantina della sala: "Trovami il cane nascosto nel quadro". Lui torna, cerca, lo trova e lo dice a voce alta davanti a tutti. Nessuno ha dovuto fargli la predica.

  1. Lei lo scrive
  2. Il QR viene posizionato
  3. Il lettore scansiona
  4. Compreso, senza dover rispiegare

Dove collocare il QR per questo caso

La visita guidata inizia al punto di ritrovo, nell'atrio, tra borse e cappotti. La guida non ha una tasca libera né il tempo di cercare. Il QR deve quindi viaggiare su un oggetto che lei maneggia già: il biglietto.

  • Carta formato carta di credito consegnata con il biglietto della visita guidata, che il genitore porge alla guida al momento dell'appello del gruppo.
  • Adesivo applicato sul retro del biglietto o del voucher di prenotazione, per le visite prenotate online e stampate a casa.
  • Link inviato al servizio pubblico o alla mediazione del museo al momento della prenotazione, perché segua il gruppo fino alla guida del giorno.

Da evitare: il laccio dell'audioguida, restituito a fine visita e condiviso con altri, e tutto ciò che si porta sui vestiti, visibile agli altri ragazzi del gruppo. Il profilo creato su myHandiQR sta interamente nell'oggetto che la guida ha già in mano.

Modelli di testo già scritti

Questi modelli servono come punto di partenza per compilare le rubriche del profilo. Riscrivili con parole tue: il modo in cui tuo figlio segnala che si distrae è un dettaglio prezioso per una guida che non lo conosce.

Per la rubrica "Presentazione"

"Sono la madre di [nome], 13 anni. Ha l'ADHD. Ascolta, ma non da fermo: ricorda meglio in piedi, vicino all'opera, e si distrae quando si parla per più di due minuti di fila. Non è disinteresse."

Per la rubrica "Come aiutare"

"Una domanda diretta lo riporta subito al gruppo. Gli affidi un piccolo ruolo: individuare un dettaglio, tenere la piantina della sala, leggere una didascalia ad alta voce. Divida il suo discorso in momenti brevi e lo lasci mettersi davanti."

Per la rubrica "Da evitare"

"Riprenderlo in pubblico davanti al gruppo, chiedergli di stare fermo e in silenzio, o ripetere il suo nome sempre più forte. Lo mette sulla difensiva e lascia la visita senza muoversi dalla sala."

Condizioni interessate da questo caso

Questo caso riguarda innanzitutto l'ADHD. Vale anche per gli adolescenti ipersensibili alle sale rumorose e per quelli che si distraggono appena un discorso si allunga, con o senza una particolarità riconosciuta.

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Altre situazioni di tempo libero e di cultura in cui un adulto accoglie un giovane la cui attenzione o i cui sensi funzionano in modo diverso.

Lo spiega spesso?

Non è più necessario raccontare a ogni nuova persona.

Tre testi (presentazione, come aiutare, cosa evitare), un QR code condiviso. Alla scansione, il suo interlocutore legge ciò che deve sapere, nella sua lingua.

Provo, senza carta